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Informazioni, iniziative e attività volte alla lotta contro il bullismo e il cyber bullismo

 

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PROGETTO ROLE PLAY, DOWN PLAY: VOTA LA NOSTRA SCUOLA

Lo "STAR BENE A SCUOLA" è un obiettivo importante da realizzare e tutti gli sforzi che vanno in questa direzione possono portare sicuramente dei benefici per tutti coloro che ci vivono. 

A tale scopo l’I.C. DIOTTI intende:

  1. investire direttamente sulle relazioni, potenziando le abilità comunicative e relazionali di insegnanti e studenti
  2. lavorare sulle emozioni ed educare i giovani ai sentimenti
  3. bloccare ogni tipo di violenza verbale e/o fisica rimuovendo il “terreno fertile” per azioni di bullismo o cyberbullismo
  4. garantire un spazio “protetto” ai nostri ragazzi per farli esprimere liberamente.

Nel nuovo spazio dedicato al tema BULLISMO…NO GRAZIE verranno evidenziate tutte le iniziative, i progetti, gli interventi, le attività tesi a portare il BENESSERE A SCUOLA.

…in Italia come altrove, l'infanzia non è più quella di un tempo. I genitori, rispetto ai loro padri e alle loro madri, sono oggi molto più stressati e sotto pressione per le questioni economiche e costretti a un ritmo di vita assai più frenetico; dovendosi confrontare dunque con una nuova realtà, hanno probabilmente un maggior bisogno di consigli e di guide per aiutare i propri figli ad acquisire le essenziali capacità umane.

Tutto questo suggerisce la necessità di insegnare ai bambini quello che potremmo definire l'alfabeto emozionale - le capacità fondamentali del cuore. Come negli Stati Uniti, anche in Italia le scuole potrebbero dare un positivo contributo in tal senso introducendo programmi di “alfabetizzazione emozionale” che - oltre alle materie tradizionali come la matematica e la lingua - insegnino ai bambini le capacità nterpersonali essenziali.

Oggigiorno queste capacità sono fondamentali proprio come quelle intellettuali, in quanto servono a equilibrare la razionalità con la compassione. Rinunciando a coltivare queste abilità emozionali, ci si troverebbe a educare individui con un intelletto limitato: un timone troppo inaffidabile per navigare in questi nostri tempi, soggetti a mutamenti tanto complessi. Mente e cuore hanno bisogno l'una dell'altro.

Oggi è proprio la neuroscienza che sostiene la necessità di prendere molto seriamente le emozioni. Le nuove scoperte scientifiche sono incoraggianti. Ci assicurano che se cercheremo di aumentare l'autoconsapevolezza, di controllare più efficacemente i nostri sentimenti negativi, di conservare il nostro ottimismo, di essere perseveranti nonostante le frustrazioni, di aumentare la nostra capacità di essere empatici e di curarci degli altri, di cooperare e di stabilire legami sociali - in altre parole, se presteremo attenzione in modo più sistematico all'intelligenza emotiva - potremo sperare in un futuro più sereno… .

 (da Intelligenza Emotiva di Daniel Goleman)

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